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L'UltraBadola Marathon del Runnerpillar Team

Sono le 19:30 in punto, mancano 7 ore alla partenza per il Tour della Bessanese, quando mi telefonano Gian e Luca. Le previsioni meteo non migliorano, anzi, ora c'è pure un'allerta meteo temporali, per tutto il fine settimana, e inizia nel momento esatto in cui noi ci troveremmo poco dopo metà percorso.
Non era la prima brutta notizia. Garax, giusto il giorno prima aveva dato forfait, perché infortunatosi sul monte Thabor.
All'ennesimo bollettino meteo disastroso, i miei compagni decidono che è meglio non salire. Sono sincero, in quel momento ho un pensiero, veloce e sciocco come sanno essere i miei pensieri, "vado su da solo" (in realtà non è così veloce, ne parlo anche con i Runnerbirras, e loro mi dicono chiaramente di non fare lo stupido). Gian e Luca, per prevenire questo mio pensiero, mi avvisano "rischiamo che in qualche rifugio non ci permettano di andare avanti e ci costringano a passare tutto il weekend chiusi là dentro con la pioggia".
Tuttavia, gli zaini sono fatti, la sveglia all'01:30 è stata messa: decidiamo lo stesso di trovarci e di fare comunque un bella corsetta sui monti, dal nostro lato della Bessanese, cercando di tornare in tempo per le 13, quando dovrebbero arrivare i nubifragi. Quella corsetta si rivelerà di 44 km e 2.200 metri di dislivello. Rispetto al Tour son più o meno gli stessi chilometri, un migliaio di metri di dislivello in meno, ma tante, tantissime risate in più. Perché la tensione della sera prima non c'è più, c'è solo la voglia di cimentarci in questa nostra maratona sui monti, di correre e fare i badola.
Sicuramente non era quello che avevo sognato, quello per cui mi stavo allenando da mesi, ma forse ho avuto qualcosa di più bello e inaspettato. Luca che, nonostante sia dolorante al ginocchio e alla fine abbia pure i crampi, non smette mai di farci ridere col suo umorismo porno-horror. E Gian che all'arrivo mi dice "Sai Utze, forse adesso, visto come sei in forma, su una 50 km mi batteresti" (detto da chi anni fa mi ha letteralmente re-insegnato a correre) per me vale più di qualsiasi medaglia di una maratona vera.
Il nostro Tour della Bessanese è solo rimandato.


Luca Utzeri, 29 agosto 2020

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