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StraLivigno, ho finito la mia prima mezza maratona.

Si arriva a Livigno il giorno prima della gara, in un campeggio dove il camper più piccolo è grosso come casa mia e noi siamo gli unici sfigati con la tenda a prenderci freddo e pioggia tutta la notte. La mattina dopo, forse anche per l'umidità, il mio ginocchio fa male già solo a far le scale, figurati quando scoprirà che qualche ora dopo dovrà farsi 21km in montagna con dislivello maledetto. Eppure non me l'ero immaginata così. La StraLivigno doveva essere la mia mezza perfetta da mettere in mezzo alla preparazione per la mia prima maratona. Dovevo presentarmi preparato, in forma, e con me altri due miei amici. Uno di questi a due giorni dalla gara si frattura un alluce, l'altro non può più venire. Convinco altri due miei amici a fare la Staffetta, pur sapendo che non sono minimamente allenati, uno non ha mai corso. Ma quelli son più folli di me e accettano. Un'ora prima della gara, chiuso nella mia tenda, inizia lo sconforto, ancora freddo, pioggia e il ginocchio che non mi molla. Ma per fortuna squilla il telefono, è Gian. "Allora sei pronto?" - "Per niente Gian, se non avessi fatto tutte ste ore di viaggio non partirei." - "Ma il dislivello di quant'è? Hai chiesto a qualcuno?" - "No, qua son tutti troppo forti, si vede". Lui ride ma poi mi spiega che gli altri non contano, che alcuni di quelli che credo forti in realtà son più tesi di me, che la pioggia è meglio del caldo asfissiante e che il dolore da sopportare è parte integrante della corsa. Ha ragione lui. Parto tra gli ultimi e nonostante qualche saliscendi in cui maledici tutti i patroni, nonostante il discesone di roccia finale che mi fa cigolare, porto a casa la mia gara con una lenta progressione in cui ho anche la gioia di sorpassare gente che credevo nettamente più forte di me. I miei amici son eroici e fanno una Staffetta coi fiocchi. Alla fine sono felice, ho finito la mia prima mezza maratona, e che mezza maratona. Come al solito la corsa mi sorprende, stravolgendo tutti i miei piani ma rendendomi ancora più soddisfatto. Il bello di questo sport è anche questo. Io e i miei amici brindiamo, ce le siamo meritate queste birre.
Luca Utzeri, 09 agosto 2016

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Grazie ragazzi
Luca Utzeri, 10 agosto 2016

Super Luca! Chi ti ferma piu'!!!!
gianmarco bardini, 9 agosto 2016

Grandissimo Luca!!!
Ora a tutta birra. ...
Luis Saibon, 9 agosto 2016

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