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ANTARCTICA MARATHON

CANDIDO MARTINO
Una maratona per ogni continente.

Classe 1954, 44 anni di lavoro, ora in meritata pensione, ci racconta delle sue centinaia di corse e della Maratona in Antartide.

Quando hai iniziato a correre?
Ho iniziato da ragazzino poi ho smesso per dedicarmi ad altri sport per poi riprendere da "adulto".

Cosa intendi per ragazzino?
Mi ricordo la mia prima gara a quattordici anni ai giochi della gioventù in Piazza d'Armi dove, a quell'epoca, c'erano i carri armati della vicina caserma che facevano scuola guida.

Altri sport non proprio "consueti" e tranquilli
Paracadutismo, un po' di deltaplano, tanta montagna (dal Bianco al Cervino)

Torniamo alla passione per le maratone, a quante sei arrivato?
Con quella del Ruffini sono arrivato a 320.

I numeri non ti piacciono ma dobbiamo accennare al tuo PB.
Il mio PB l'ho fatto a Praga è di 2h48' e pensa che la sera prima, ero con un amico e abbiamo fatto un'abbuffata di gulash e un litro di birra nera, mai stato cosi bene!

A parte questo episodio la tua alimentazione è sempre stata da sportivo?
Assolutamente no, ho sempre mangiato, così come faccio oggi, quello di cui ho voglia senza farmi mancare nulla.

E gli allenamenti?
Non ho mai seguito una tabella, non ho mai fatto una ripetuta. Quando esco per allenarmi corro fino a quando ne ho voglia, posso fare un'uscita da mezzora come una da quattro cinque ore. Sento i segnali del mio corpo e quando sono stufo torno indietro.
Preciso, però, è un mio modo di "vivere" con me funziona.

Sei stato il primo italiano a correre una maratona per ogni continente, citiamone qualcuna
Ho corso in Polinesia, Pechino, Egitto, classica New York, le maratone d'Europa (Norvegia, Finlandia comprese)

Veniamo all'ANTARCTICA MARATHON.
Per l'iscrizione e tutte le pratiche occorre partire un paio di anni prima; anche il budget di spesa è importante e occorre per organizzarsi prima anche con qualche sponsor.
Devo ringraziare anche molti amici che mi hanno aiutato a realizzare questo sogno.

Il viaggio verso il circolo polare come è organizzato?
Prima di tutto si vola su Buenos Aires dove vengono raggruppati i runner da tutto il mondo.
Tre giorni a visitare la città e corsetta serale nei quartieri IN.
Altro volo nel punto più a sud dell'Argentina (King George Island) dove ti imbarchi per 60 ore.

A questo punto altro che maratona, meritato riposo, ripresa da jet-lag?
Altro che riposo! C'è la maratona da correre!

Com'è il percorso?
E' strutturata in 7 giri da circa 6 km ognuno con un dislivello totale di 1000D+, si passa dalla base russa, quella cilena, abbiamo inoltre scoperto che non ci sono punti di ristoro, è in autogestione.
Non sapendolo ho improvvisato con una bottiglia di aranciata appoggiata per terra vicino al gonfiabile.
Potrai ben capire che a ogni giro dovevo farla scongelare prima di bere.
Curioso anche il pubblico: i pinguini che ti guardano e attraversano.

Tra l'altro ho letto di un fatto tragico ma curioso?
Sì, mentre si svolgeva la gara due scienziati russi sono sclerati a seguito di un litigio e si sono sparati, non erano mai capitati casi analoghi.

Torniamo alla gara, Il clima ?
Il meteo cambia rapidamente , alla partenza c'era la tormenta di neve nella prima mezzora poi comunque una temperatura che oscillava tra i -10 e i -20; considera che al circolo polare eravamo a fine estate (periodo più caldo).

Hai avuto un occhio di riguardo per il materiale tecnico?
Ovviamente, a parte il solito guscio, pantaloni imbottiti , un accessorio che ho utilizzato è stata la maschera in neoprene, con quel freddo l'aria gelida che entra in gola...

Hai utilizzato i ramponcini?
Alla fine ho preferito non metterli e utilizzare delle scarpe da trail con grip "importante".

In quanto tempo l'hai chiusa?
Me la sono presa tranquilla e goduta, si fa per dire, in 5 ore; la sorpresa è stata due giorni dopo sulla nave dove ci sono state le premiazioni e sono arrivato primo di categoria.

Quindi siamo già al viaggio di ritorno?
Qui c'è stata una breve digressione a Rio de Janeiro dove arriviamo per pura combinazione quando si svolge la corsa più antica di Rio; la RIO ANTIGA da 10 km lungo tutto il centro storico.
Curioso che alle 8 di mattina c'erano 45 gradi. Direi due corse nel giro di una settimana con un'escursione termica di 55 gradi!!!

Vorrei concludere chiedendoti della coppia di protagonisti che ti portano in giro: i piedi?
Sono fortunato non ho mai patito, niente bolle, vesciche, unghie e cose del genere, anche quando ho fatto il Cammino di Santiago non ho avuto problemi.

Li tratterai con cura e con scarpe adeguate.
Anche in questo caso non utilizzo mai lo stesso tipo, non dico quello che mi capita ma poco ci manca.

Nelle 320 maratone che hai corso hai avuto dei ritiri?
No, non mi sono mai ritirato , magari sono stato poco bene e ci ho impiegato un po di più; ma adesso basta, vieni che ti porto a correre... ma in piola!
Boia Faus!

Incorreggibile Candido!

runnerpillar.com, 20 novembre 2018

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Whaoooo ?grandioso
Congratulazioni belle esperienze sicuramente avrai tanti da raccontare... mi piacerebbe conoscerti e stringerti la mano!
???
SuperMaddy, 26 novembre 2018

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