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Top five running books secondo runnerpillar

Eccoci qua a raccontare IL PERCHÉ DELLE NOSTRE SCELTE in letteratura del running. Il perché i libri di kilian Jornet non trovano spazio nella nostra top five. Perché ci riserviamo di fare il tifo, per quelli strani, per quelli timidi e semplici che diventano imbattibili, per quelli arrabbiati e riservati che si vendicano a suon di ultra e quelli che del running e dello scriverne non possono farne a meno, perché è la loro vita, la loro rinascita e vogliono condividerlo, raccontarlo.
Per noi un libro non può essere solo un documentario di imprese impossibili e record. Deve essere emozione, deve offrire nuovi spunti di pensiero, la nostra top five inizia, come sempre si usa dall' ultima posizione, ma fatecelo dire: "ultimo ma non per ultimo":

Lungo lento. Maratona e pratica del limite
Paolo Maccagno
Edizione: Quodlibet, 2015

Recensione
Paolo Maccagno, antropologo maratoneta, ci permette di leggere nero su bianco, trasformato in parole, ciò che viviamo durante una maratona o negli allenamenti "lunghi lenti" che ci portano ad esse. Rivivremo le emozioni se le abbiamo provate o potremo immaginarle se sogniamo questa esperienza, tutto questo con la lucida capacità di analisi di un antropologo che ha sperimentato sulla sua pelle questa Avventura.
Così scrive: "Una distanza troppo grande per essere vista e che va immaginata. Una terra di nessuno in cui la città non esiste più, solo volumi, materia informe, senza nome".
E così finalmente dopo aver letto questo libro, potremmo spiegare trovando le giuste parole a chi ci chiede: "MA CHI TE LO FA FARE?". Forse, ci suggerisce Maccagno, è proprio qui il significato intrinseco di questa dedizione, di questa esperienza, fare una maratona è: "avere il coraggio di credere in quella meravigliosa fragilità che è correre senza sapere perché. Un coraggio che ha una carica eversiva non violenta e saggia perché implica la possibilità di stare sul limite. Un luogo che accoglie l'inutile come possibile. Rimanere in quel luogo significa coordinarsi con un movimento lungo lento che suscita un forte sentimento di vita e presenza".

La posizione numero 4 la sveleremo nel prossimo post, un saluto e buona lettura!

runnerpillar.com, 01 febbraio 2018

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